30 Novembre 2015 - Appunti di giornata. La tredicesima di andata.

Battendo la Reggiana, il Cittadella (26 punti) si conferma capolista ma alle sue spalle si profila una nuova coppia di inseguitrici formata da Alessandria e Feralpisalò (24 punti).
Era la partita più attesa quella del “Tombolato” e non ha tradito le attese: primo tempo combattuto e molto fisico (4 gli ammoniti nella prima mezz’ora) con i padroni di casa che dominano, andando in rete con Litteri (5 reti) al 11’ e Iori al 38’. Nella ripresa esce la Reggiana (20 punti) che accorcia con Nolè (prima rete stagionale) al 57’ e sciupa due nitide occasioni per il pari con Arma e lo stesso Nolè. Emiliani in crisi di risultati, ma non di gioco, almeno per quanto espresso nel secondo tempo.
L’Alessandria batte l’ostica Giana (17 punti) grazie ad un colpo di testa di Bocalon che raggiunge De Cenco a quota 8 reti. Per qualche ora i Grigi (10 punti nelle ultime 4 giornate) rimangono in testa alla classifica mentre la formazione lombarda, che perde per infortunio Gasbarroni nel finale del primo tempo, dimostra di essere avversario tosto per chiunque. Il gol vittoria nasce al minuto 53’ su splendido cross da sinistra di Fischnaller.
Aimo Diana ha dato un nuovo volto alla Feralpi: contro il Pordenone (19 punti, in serie utile da 4 giornate) ecco la quarta vittoria consecutiva che porta i bresciani in seconda posizione. Ospiti in vantaggio con Filippini al 40’; la rimonta nella ripresa è firmata da Allievi al 50’ e poi il colpo di testa decisivo di Romero (6 gol) al minuto 86’.
Non è solo la Reggiana ad aver perso la traccia della vittoria: anche il Bassano (21 punti) non fa i 3 punti da cinque giornate e a Piacenza finisce 1-1 contro il Pro. Vantaggio ospite con un rigore trasformato da Iocolano (mani di Carrus) al 63’. A Fumagalli non riesce il tentativo di parare il quinto penalty stagionale. Passano due minuti e dal dischetto tocca ad Alessandro che si fa parare la conclusione da Rossi. Nel finale è Bini, di testa, a cogliere il pari (82’).
Per il Pavia (22 punti), che ha raccolto 3 punti nelle ultime quattro giornate, pareggio casalingo contro il Mantova (13 punti) ridisegnato da Javorcic (4-3-2-1 con Anastasi e Momentè in panca). Nel primo tempo ancora a segno Marino (come al Moccagatta) al 30’; pari di Ruopolo (5 gol) al 41’, ma subito la reazione pavese con Ferretti (6 gol) al 43’. Nella ripresa il pareggio definitivo di Ungaro al 60’, che sfrutta un clamoroso errore in disimpegno di Siniscalchi (ex di turno).
Altra parità nello scontro fra Sudtirol (20 punti e aggancio alla Reggiana) e Cremonese (21 punti, quinto risultato utile consecutivo e aggancio al Bassano). In gol Brighenti di testa (8 centri e capocannoniere in coabitazione) al 61’ e pari di Gliozzi su rigore al 74’. Per il ragazzo di proprietà Sassuolo, sesto centro sempre partendo dalla panchina. I bolzanini recriminano per due gol annullati.
Si affaccia nelle zone di alta classifica il Cuneo (19 punti) che, grazie a Cavalli e Barale (un gol per tempo), stende il Lumezzane (13 punti) alla terza sconfitta consecutive e che non vince da 8 giornate.
Salta la panchina di Parlato: il Padova (15 punti e vittoria che manca dal 24 ottobre) non va oltre il nulla di fatto a Busto Arsizio. Per la Pro Patria terzo 0-0 di fila e terzo punto in classifica.
Novità anche in coda : battendo il Renate (9 punti) con un gol di D’Iglio (ex Borgosesia), l’Albinoleffe (11 punti) scavalca i nerazzurri relegandoli in penultima posizione.
Curiosità di giornata: nessun cartellino rosso. Prossimo turno spalmato su 3 giorni: sabato il Pordenone (privo dello squalificato Pederzoli) ospita il Cittadella. Domenica a Reggio Emilia arriva il Pavia, mentre la Feralpi affronta le ambizioni del Cuneo. Si chiude lunedì sera con l’Alessandria di scena a Mantova (ore 20).

Ufficio Stampa U.S. Alessandria Calcio 1912