| Il Mister Luciano
Foschi
“Il primo pensiero va alla suocera
del presidente Bianchi. Oggi il presidente
aveva la morte nel cuore e avremmo voluto
tanto riuscire a regalargli un po’
di gioia.”
“E’ stata una partita come
se ne vedono tante in questo campionato.
Molto equilibrata, fatta di episodi. Magari
se avessimo segnato subito cambiava tutto
il contesto…Le abbiamo provate tutte
ma non siamo stati fortunati.”
“Non siamo stati bellissimi ma neppure
bruttissimi.”
“Lo abbiamo detto fin da subito che
sarebbe stato un campionato difficile. Tutti
sono attrezzati per fare bene, non si può
improvvisare. E l’equilibrio regna
sovrano!”
“Il Como ha fatto la sua onesta partita;
così come noi.”
“Positivo è stato non prendere
gol, pur giocando in maniera molto offensiva.
Comunque non conta tanto il modulo quanto
chi lo interpreta.”
“Ragazzi, questa non è più
la C2. E’ difficile risultare concreti
e pure belli. Non spaventiamoci, sarà
così sempre. Finora ce la siamo giocata
alla pari con tutti (tranne che col Figline,
dove proprio non c’eravamo). Dobbiamo
essere consapevoli che dobbiamo salvarci
il prima possibile e intanto abbiamo dei
giocatori importanti da recuperare, insieme
con una brillantezza che, in questo momento,
forse non c’è.”
“Siamo arrabbiati perché non
riusciamo a vincere ma siamo consapevoli
di lavorare bene. Non ci tiriamo mai indietro,
né durante la settimana, né
alla domenica.”
“Chi fa le formazioni o decide i
cambi al lunedì non sbaglia mai.
Purtroppo il difficile è farli la
domenica…”
“Da Rodriguez mi aspetto sicuramente
di più, più vivacità,
più spunto.”
Il Direttore sportivo Paolo Guidetti
“Abbiamo mosso la classifica. E’
già un passo avanti.”
“Siamo andati a fasi alterne, anche
se il gioco ha ristagnato spesso a metacampo.
Siamo stati poco pericolosi ma non abbiamo
neppure corso grossi rischi. Proendiamoci
questo punto e facciamone tesoro.”
“Non è stata una buona gara.
Dobbiamo cercare di capirne subito il motivo.”
“Le punte? E’ vero, forse non
abbiamo quello che può essere definito
un bomber classico, ma si può arrivare
al gol in mille modi e noi abbiamo i giocatori
adatti per arrivare a segnare
Mauro Briano
“Oggi, sulla carta, ci siamo dati
un’impostazione molto offensiva e
per noi mediani era importante tenere il
collegamento con la fase difensiva.”
“Partiamo dal concetto che siamo
una squadra competitiva, che ci dobbiamo
salvare e che dobbiamo calarci in fretta
in questa mentalità. Importante diventa
non perdere le partite.”
“Questa è C1. Non si gioca
più negli oratori ma su piazze molto
importanti. L’Alessandria è
entrata in un calcio diverso.”
“Col Pergocrema ci siamo resi conto
che i nostri avversari non sono scesi in
campo nel primo tempo e abbiamo dominato.
Chi sbaglia paga: la legge è questa!”
“Noi siamo molto sereni…e molto
arrabbiati.”
“Non è una vergogna che l’Alessandria
possa perdere qualche partita, ma analizzando
il nostro percorso sinora, abbiamo fallito
solo la gara col Figline. Nelle altre due
sconfitte siamo usciti a testa alta.”
“C’è da soffrire ma
dobbiamo affrontare questa stagione con
entusiasmo. E c’è bisogno di
tutti, dell’entusiasmo e dell’aiuto
di tutti. I nostri avversari sono bravi
ma anche noi lo siamo. Questo stadio saprà
darci la marcia in più!”
“Sono consapevole che nessun tifoso
stasera sarà felicissimo ma tutti
dovranno avere la consapevolezza che, insieme,
ce la possiamo fare.”
Il Presidente Gianni Bianchi
“La C1 è anche questo. Noi
abbiamo costruito almeno due belle palle
gol, Servili è stato poco impegnato.
Ma contro avevamo una squadra con valori
importanti. Le partite sono tutte difficili,
tutte sul filo dell’incertezza.”
“Meglio un punto dopo una gara sofferta
che zero punti e tante pacche sulle spalle
dopo una gara ben giocata.”
“I ragazzi, come sempre, ci hanno
creduto fino in fondo e forse, con un pizzico
di cattiveria in più…”
“Dobbiamo salvarci e questo punto,
dopo tre sconfitte, è importante.”
“Abbiamo sbagliato tanto, il pallone
a volte scotta nei piedi. C’è
un po’ di tensione e manca forse un
pizzico di tranquillità. Tutte le
problematiche di quest’ultimo mese
non hanno contribuito a creare un clima
sereno attorno ai ragazzi.”
“Ora andremo a Monza e poi a Lecco.
Magari in trasferta ci sarà meno
tensione…”
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