ore 15.00
 
 
 
 
 
 

Campionato Nazionale Lega Pro 2009-2010 - 1° Divisione
Domenica 13 Settembre 2009, ore 15.00
Stadio Comunale "Renato Curi" - Perugia
Incontro: Perugia-ALESSANDRIA

 

Perugia-ALESSANDRIA 2-1

Reti: 19' Menassi (P); 53' Del Core (P); 72' Ghosheh (A).

Perugia: Benassi; Zoppetti, Bonomi; Perra, Accursi (Cap.), Raimondi; Stamilla, Menassi, Paponi (78' Lacrimini), Bondi (84' Ercolano), Del Core (68' Martini).
A disposizione: De Marco, Taccucci, Ubaldi, Gatti.
Allenatore: Giovanni Pagliari.

ALESSANDRIA: Servili; Ciancio, Schettino (68' Ghosheh); Briano, Signorini, Cammaroto; Rodriguez, Mateos Aparicio, Buglio (54' Rosso), Artico (Cap.), Fantini (61' Motta).
A disposizione: Cicutti, Longhi, Damonte, Chiazzolino.
Allenatore: Luciano Foschi.

Arbitro: Simone Di Francesco (Teramo); Assistenti: Marco Savelli (Pesaro) e Giacomo Del Bianco (Macerata).

Note: cieo poco nuovoloso, terreno in discrete condizioni. Spettatori 3200 (1200 paganti).
Ammoniti: Menassi (P) al 40' per gioco falloso e Del Core (P) al 53' per comportamento non regolamentare.
Calci d'angolo: 8-11.
Recupero: PT 2 min, ST 5+1 min.


Primo tempo

7' Bondi per Paponi in area, Servili anticipa l'attaccante umbro.
8' conclusione da fuori di Perra abbondantemente sul fondo.
13' tiro-cross di Rodriguez da destra, palla sull'esterno della rete.
19' corner di Bondi respinto dalla difesa grigia sui piedi di Menassi che poco entro l'area fulmina Servili. 1-0
21' cross basso di Ciancio da destra, Benassi antticipa Fantini.
22' ancora pericoloso il Perugia con Del Core che va sul fondo e pesca sul secondo palo Paponi che gira verso la porta di Servili e colpisce la parte interna della traversa, poi la difesa grigia libera.
33' pericoloso cross di Ciancio da destra su cui Benassi esce a vuoto, per sua fortuna Zoppetti mette in angolo e anticipa Fantini.
36' cross di Mateos da destra, palla che finisce sui piedi di Buglio che tenta la conclusione, un difensore salva opponendosi con il corpo.
38' bellissimo uno-due fra Del Core e Bondi con quest'ultimo che tira verso Servili ma trova la provvidenziale deviazione di Ciancio, la palla sfiora il palo alla destra di Servili.

Secondo tempo

47' conclusione da fuori di Perra, palla sul fondo.
48' palla recuperata dal Perugia, Stamilla viene servito sulla destra da Bondi, il cross basso dal fondo del numero 7 è pericoloso ma Signorini con gran tempismo in scivolata mette in angolo.
53' palla con il contagiri di Bondi per Del Core che salta più alto di tutti e trafigge Servili di testa. 2-0
57' Rosso in contropiede vince un contrasto ma vede la sua conclusione ribattuta dalla difesa.
58' Bondi per Stamilla che tenta la conclusione di tacco palla sul fondo.
59' Stamilla da sinistra per Del Core, Schettino lo anticipa in angolo.
62' gran lancio di Raimondi per Del Core che resiste alla carica di Schettino e riesce a tirare verso la porta grigia, Servili si oppone con il corpo e poi blocca.
72' Artico pesca liberissimo Motta in piena area, appoggio per Rodriguez che colpisce la traversa di destro; carambola su Ghosheh appostato a due passi e palla in rete. 2-1
89' Mateos va sul fondo e crossa pericolosamente in area piccola, Benassi non trattiene la palla, Rodriguez però non riesce ad intervenire e la difesa libera.
91' bomba di Rodriguez da fuori, Benassi vola e respinge, palla sui piedi di Ciancio che crossa pericolosamente, deviazione in angolo della difesa. Sulla battuta palla sui piedi di Motta che tira di poco alto.
93' Rodriguez obbliga ad un difficile intervento Benassi dal calcio d'angolo. Sulla battuta occasione per Signorini che liberissimo in piena area indirizza fuori.
96' fischio finale di Di Francesco. Perugia 2, Alessandria 1.


Il Mister Luciano Foschi

“Una buona gara, nel suo complesso. I primi venti minuti li abbiamo subìti fisicamente, poi la gara ha vissuto sugli episodi. Nel secondo tempo siamo stati più vivi, costruendo palle gol ma facendo troppi errori, tutti insieme, sul secondo gol perugino.”

“Questo Perugia è una squadra che vale e ci sarebbe pure stato un pareggio. Noi, da neopromossi, siamo venuti a Perugia a giocarci la gara con coraggio.”

“Abbiamo commesso errori che di solito non facciamo, soffrendo un po’ troppo dietro. 4 o 5 ragazzi hanno lamentato dolori di stomaco nel corso del riscaldamento e, sicuramente, i ritardi nel viaggio di andata non hanno favorito un buon approccio alla gara.”

“Siamo una squadra giovane, con molti esordienti in categoria. Ci sarà bisogno del contributo di tutti e tutti avranno l’opportunità di ritagliarsi spazi importanti nel corso della stagione.”


Fabio Artico

“Abbiamo costruito le occasioni per raddrizzare una gara sfortunata ma non siamo riusciti a concretizzarle.”

“Siamo partiti malissimo, dopo le dieci ore di pullman per arrivare a Perugia. Eravamo un po’ imballati ma questa non deve essere una scusante.”

“Sul 2 a 0 non avevamo più nulla da perdere e siamo diventati più spregiudicati.”

“Domenica torniamo finalmente a casa. Più compatti e decisi che mai.”

“Speriamo che funghi e piccioni ci diano tregua! E’ troppo importante, per noi, il calore del nostro pubblico.”


Il Direttore sportivo Paolo Guidetti

“Diamo merito a un ottimo Perugia, che arrivava a questa sfida da un momento difficilissimo. Noi abbiamo fatto fatica a entrare in partita ma poi, quando non avevamo più nulla da difendere, li abbiamo messi alle corde.”

“Ci poteva stare anche il pari. Peccato.”

“Il mister saprà fare le sue valutazioni e correggere le eventuali lacune.”

“Vediamo il bicchiere mezzo pieno: una grande Alessandria ha giocato come sa, in mezzo a mille difficoltà, contro una squadra importante come il Perugia.”


Il Presidente Gianni Bianchi

“Ci sono sconfitte che possono dare più di una vittoria, sotto il profilo degli insegnamenti. Si poteva anche pareggiare ma, nella prima fase della gara, abbiamo regalato troppo al Perugia.”

“Questa, comunque, è una squadra che non molla mai, che fino all’ultimo secondo le prova tutte per ottenere un risultato positivo. Anche se siamo partiti con il freno tirato, abbiamo poi fatto uno splendido recupero.”

“Servono anche queste sconfitte per riportare umiltà, farci stare coi piedi ben saldi per terra, per farci capire che le nostre ambizioni non cambiano per l’esito sfortunato di una partita.”

“Se entriamo in campo, fino dal primo minuto, con la giusta mentalità e tensione, questa squadra ha pochi rivali.”

“Il Curi è uno stadio importante. Difficile da affrontare senza un po’ di timore. Ma anche il Moccagatta ha queste caratteristiche e domenica torneremo a casa.”


 
Foto by Settonce Photo Agency