15 Giugno 2014 - Maurizio Ferrarese: “Orgoglio Grigio”

Dopo un anno come Coordinatore Tecnico del Settore Giovanile e Mister degli Allievi Nazionali, pochi giorni fa Maurizio Ferrarese è stato nominato allenatore in seconda della Prima Squadra, al fianco di Mister Luca D’Angelo.

Mister Ferrarese, come si sente?

“Essere preso in considerazione dalla società per ricoprire un ruolo così importante, per dare una mano all’allenatore della Prima Squadra è per me molto gratificante e mi riempie di responsabilità. Ci saranno aspettative che cercherò di non deludere in ogni modo”.

Che anno è stato per lei quello appena trascorso?

“E’ stato un anno per me importante e costruttivo dal punto delle esperienze fatte, sia come Coordinatore Tecnico sia come allenatore degli Allievi Nazionali. Con i ragazzi abbiamo vissuto una bella stagione, intensa, riuscendo a qualificarci per le fasi finali. La corsa, iniziata il 5 agosto 2013, si è poi fermata col Prato”.

Già nel corso della stagione 2011-2012, lei ha ricoperto il ruolo di allenatore in seconda con Mister Sonzogni in Seconda Divisione. Che esperienza è stata?

“Sì, tre anni fa ho avuto la possibilità di lavorare al fianco di Mister Sonzogni ed è stata un’esperienza bellissima, sia dal punto di vista personale che professionale. E’ stato una stagione che mi ha dato tanto, così come l’averlo seguito in Bulgaria, perché mi ha offerto l’opportunità di potermi confrontare con giocatori di scuole, culture e nazionalità diverse”.

La prossima stagione l’Alessandria affronterà il campionato di C Unica. Quali le differenze rispetto al suo passato di allenatore?

“Ogni categoria vive una sua realtà, pone problematiche diverse, ma credo che, per quanto riguarda il mio ruolo, c’è la voglia e la volontà di mettermi a disposizione, dando tutto ciò che posso dare. Affronterò il lavoro in campo sempre nello stesso modo, con massimo impegno, dedizione e attenzione, indipendentemente dalla categoria”.

Permane il suo incarico come Coordinatore Tecnico del Settore Giovanile. Come riuscirà a gestire il doppio ruolo?

“Non sarà semplice integrare gli impegni dei due ruoli perché la Prima Squadra assorbirà parecchio tempo e con il Responsabile Organizzativo del Settore Giovanile, Alberto Sala, stiamo già valutando come organizzare il lavoro, per riuscire ad essere presenti ogni volta che ce ne sarà bisogno, per non trascurare nessun dettaglio”.

Mister, cosa significa per lei questo nuovo viaggio che sta per cominciare?

“Io sono partito da Alessandria come calciatore. Dopo diverse esperienze, ho deciso di tornare qui a vivere con la mia famiglia. Il calcio è nel mio DNA e anche quando non allenavo non riuscivo a staccarmi completamente dal campo. Perciò ringrazio la società e Alberto per l’occasione che mi è stata data lo scorso anno e per questa nuova scelta”.

Manca un mese al ritiro di Brusson, ma lei potrebbe partire oggi…
“Sì – sorride – anzi, forse sono già partito…”.