14 Agosto 2019 - Raffaele Celia: “Sulla fascia ma non solo…”

Raffaele Celia è uno dei tanti volti nuovi (e giovani) dell’Alessandria Calcio che si prepara alla prossima stagione.

Con quale spirito e quali attese arrivi in Grigio, Raffaele?

“Vivo questa nuova esperienza come un ulteriore passo in avanti, utile a far capire, innanzitutto a me stesso, che tipo di calciatore sono e quali possano essere le mie potenzialità e le mie aspirazioni.”

Dopo Cuneo, Alessandria con lo stesso mister pur se in contesti molto diversi…

“Con mister Scazzola, a Cuneo, abbiamo condiviso una stagione realmente complessa che però si è rivelata formativa per davvero. Io arrivavo dal settore giovanile del Sassuolo ed ero alla prima esperienza tra i “grandi”. Avevo altre attese ma sono riuscito a calarmi bene in quella situazione, mettendo nel mio lavoro un impegno tutto particolare che ha portato comunque risultati importanti. Merito di un gruppo giovane, comunque sempre unito e compatto, anche di fronte ai problemi e merito anche di mister Scazzola che è stato una guida attenta utile e paziente, bravo ad aiutarci e a farci lavorare senza caricarci di pressioni eccessive ma sempre pronto a darci gli stimoli giusti,come,peraltro, sta facendo anche qui ad Alessandria”.

Torniamo a Sassuolo, società dove sei cresciuto, per dire che il tuo percorso di calciatore, in realtà, parte da Catanzaro…

“Sì, sono cresciuto in maglia giallorossa e poi a 14 anni mi sono trasferito in Emilia. Una scelta, in apparenza, coraggiosa che però ha potuto contare sul sostegno della mia famiglia che ha sempre incoraggiato la mia “vocazione” di calciatore.”

Ora arrivi ad Alessandria, in una squadra rinnovata, con tanti giovani che, come te, cercano in Grigio l’anno della loro consacrazione…

“Siamo un gruppo in cui vedo un bell’equilibrio tra gioventù ed esperienza. Certamente i molti giovani presenti nello spogliatoio hanno una gran fame e una grande voglia di fare bene. Vedo impegno e grande entusiasmo e questo mix con i più grandi può certamente farci fare buone cose, tra buon calcio e risultati. Questa è una piazza ambiziosa che va accontentata e noi faremo di tutto.”

Giocatore di fascia sinistra ma tu come ti descrivi?

“Mi piace molto fare il quinto perchè mi fa sentire nel vivo della manovra. Non a caso, mi piacciono giocatori come Marcelo o Alaba che sono difensori che partecipano al gioco per proporsi e attaccare. Poi, sia chiaro, io sono qui ad Alessandria per crescere e dare una mano e questo è il mio vero, unico obiettivo…ma so di essere in buona compagnia.”