11 Gennaio 2016 - Appunti di giornata: l’ultima di andata

Due squadre in testa alla classifica appaiate a quota 32: sono Cittadella ed Alessandria che devono guardarsi le spalle dall’incalzante Bassano a quota 31; poi il Sudtirol con 29 punti a guidare la fila delle altre pretendenti ai play off.
Il risultato più sorprendente della giornata è stata la seconda sconfitta casalinga consecutiva del Cittadella battuto, dopo la Feralpi, anche dal Sudtirol. I bolzanini avevano già fatto un’ottima figura al Moccagatta, pur uscendo senza punti e, in Veneto, hanno dato vita ad una buonissima prestazione che rilancia le ambizione del team guidato da Giovanni Stroppa (10 punti nelle ultime 5 giornate). Cittadella, privo dello squalificato Iori, che passa in vantaggio con Chiaretti dopo 2’. In avvio di ripresa il pari di Tulli; poi in gol Cia al 55’ e il 2-2 firmato Litteri (settimo centro stagionale) al 61’. Match deciso dagli 11 metri a 4 minuti dal termine: segna Gliozzi (ottavo gol) e finale con i padroni di casa in 10 per l’espulsione di Salvi (autore del fallo da rigore decisivo). La squadra di Venturato si consola con il platonico titolo di “Campione d’inverno” in virtù dello scontro diretto favorevole.
Bella gara ad Alessandria dove arriva il rigenerato Padova versione Pillon che conquista l’ottavo punto della sua gestione (2 vittorie e 2 pareggi). Ospiti che recriminano per un rigore non concesso sullo 0-0 e che passano in vantaggio con una precisa ripartenza condotta da Ilari e perfezionata da Altinier al 19’. Nella ripresa Gregucci mescola le carte e Marconi è decisivo con l’inzuccata vincente dopo un’ora di gioco. In pieno recupero annullato un gol a Bocalon, pescato in fuorigioco.
Il Bassano, in serie positiva da 7 giornate, apre la crisi della Reggiana (25 punti) che ha vinto una sola delle ultime 9 partite: la gara è decisa dal solito Iocolano con un gran gol (quinto stagionale) al minuto 88.
Bella partita a Pavia dove la Feralpi tiene testa ai padroni di casa che hanno già iniziato le grandi manovre di mercato: protagonisti del 2-2 finale Tortori e Cesarini, entrambi autori di una doppietta. Ospiti in vantaggio al 36’, ma raggiunti dopo 5 minuti su calcio di rigore. Nella ripresa avanti il Pavia al 68’ con il gol numero 8 del suo numero 10 ed il definitivo pari giunge al 76’.
Vittoria esterna per il Pordenone (25 punti) che passa a Gorgonzola contro una Giana (21) che in settimana ha perso per almeno un mese il bomber Bruno (problema muscolare). Partita decisa nel primo tempo dai gol di Filippini e Mandorlini. Tardiva la rete di Perna al 92’.
Appaiate, a quota 23, Cuneo e Cremonese che danno vita ad uno 0-0 tutt’altro che noioso. Non ha inciso l’esordio di Suciu in grigiorosso ed il Cuneo ha avuto le migliori occasioni, trovandosi di fronte un ottimo Ravaglia ed anche un gol annullato per fuorigioco millimetrico.
Julien Rantier porta ossigeno al Pro Piacenza (22) con il suo quinto sigillo al 56’: lascia il Lumezzane a “soffrire” a quota 19 (prima sconfitta della gestione Nicolato).
Spreca l’occasione della vita la Pro Patria che si fa battere tra le mura amiche dal Renate che sale a 15 punti lasciando i “tigrotti” sempre più ultimi con 7 punti. Gol partita di Florian al 76’ appena rientrato dal Mestre; ripresa giocata dalla Pro in inferiorità numerica per l’espulsione di Taino nel finale del primo tempo.
La giornata si completa in serata con lo scontro delicatissimo tra Albinoleffe e Mantova.
La prima giornata di ritorno si aprirà venerdì prossimo a Salò con di scena i Grigi (ore 20). Domenica sono in programma trasferte insidiose per il Cittadella a Cuneo e per il Bassano a Cremona. Turno sulla carta favorevole al Sudtirol che riceverà la visita dell’Albinoleffe.

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13 Dicembre 2015 - Appunti di giornata. La quindicesima di andata

Cambio della guardia in testa alla classifica: la Feralpisalò non fa sconti a nessuno e, forte di un ruolino di marcia micidiale in trasferta (6 vinte e 2 pareggiate), infligge al Cittadella la prima sconfitta casalinga, così che l’Alessandria scavalca i veneti grazie alla sofferta vittoria interna contro il coriaceo Sudtirol.
Feralpi (27 punti) corsara grazie alla coppia Romero-Bracaletti (settimo gol per entrambi): nella ripresa le reti al minuto 55 e 68 stendono il Cittadella (29 punti) che riesce a reagire nel finale, dopo l’espulsione di Tortori (71’), ma le speranze di riaprire il match si infrangono sulla traversa colpita da Jallow e sui guanti di Caglioni.
L’Alessandria (30 punti) con una doppietta di Bocalon, (nuovo capocannoniere del girone con 10 reti) nel primo tempo ha la meglio sul Sudtirol (23 punti) che interrompe la serie positiva di 6 turni, ma nel finale, dopo il gol di Kirilov (79’), fa soffrire la neo capolista.
In terza posizione, appaiata ai tirolesi, ecco il Bassano (27 punti) che centra la seconda vittoria consecutiva, ma impiega 74 minuti per piegare la resistenza del Renate (9 punti), al quarto k.o. di fila, malgrado l’esonero di Boldini e la presenza in panca del “traghettatore” Adamo. Le reti giallorosse sono di Stevanin e Fabbro (primo centro da pro per l’ex centravanti della Primavera del Milan).
Torna alla vittoria la Reggiana (24 punti) che supera in trasferta l’Albinoleffe (11 punti) grazie ad un gol di Siega dopo un quarto d’ora di gioco. Il risultato permette ai granata di superare in graduatoria Sudtirol e Pavia. Crisi profonda proprio per il Pavia (23 punti) battuto in casa dal Lumezzane (16 punti) con il ritorno in panchina di Paolo Nicolato (già mister la scorsa stagione con alterne fortune dopo i successi con la Primavera del Chievo). Un gol per tempo: Cruz al 22’; Serao su rigore al 53’. Esonero inevitabile per Marcolini (giunto nella serata di ieri) e tanti i problemi: dall’infortunio di Bellazzini, al recupero forse affrettato di Cesarini, alla decisione di mettere fuori rosa La Camera (triennale firmato la scorsa estate), alla rinuncia di Cardin oltre al probabile ingresso in società di Antonino Imborgia (reduce dall’esperienza di Varese e Grosseto, già collaboratore di Preziosi a Como e Genova).
Il Pordenone (22 punti) frena le ambizioni del Cuneo e vincendo al “Paschiero”, con un colpo di testa di Filippini al 82’, aggancia proprio i biancorossi di Iacolino.
Clamorosa la sconfitta della Cremonese (22 punti) che regala la prima vittoria stagionale alla Pro Patria (6 punti): la serie positiva della squadra di Pea che durava da 6 giornate è interrotta dal gol di D’Agostino dopo solo 2 minuti. Il giocatore bustocco era stato tesserato in settimana. Per i grigiorossi solo una traversa di Russo nel finale.
Seconda vittoria consecutiva per Pillon e prima in trasferta per il Padova (21 punti) che mette nei guai la Giana (18 punti) al terzo passo falso interno. Vantaggio ospite con Altinier al 29’, poi Petkovic para un rigore a Bruno (44’). In avvio di ripresa quinto gol stagionale di Neto Pereira (48’) e al 76’ riapre i giochi Bruno (7 gol), ma il finale rimane 1-2.
La paura fa invece 0-0 tra Pro Piacenza (18 punti) e Mantova (14 punti). E domenica prove del nove in contemporanea (ore 17,30) tra il Cittadella che, privo dello squalificato Pascali, gioca a Cremona, mentre i Grigi saranno di scena al “ Mapei Stadium “ (quello dello spareggio del 2000 contro il Prato), ma questa volta contro la Reggiana.

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7 Dicembre 2015 - Appunti di giornata. La quattordicesima di andata.

Il Cittadella (29 punti) supera brillantemente la prova di Pordenone (prima sconfitta interna) e si conferma in testa alla classifica. I padroni di casa (19 punti), privi dello squalificato Pederzoli, passano in vantaggio con Boniotti al 13’, ma la partita si capovolge tra il 21’ e il 34’ con i gol di Litteri (sesto centro stagionale) e Bizzotto. In avvio di ripresa gara chiusa da Chiaretti (48’).
Si conclude senza gol l’atteso scontro tra Reggiana (21 punti) e Pavia (23 punti), due squadre che non vincono da oltre un mese (da 5 partite i pavesi, da 6 gli emiliani). Molto meglio i padroni di casa, i cui assalti si infrangono per due volte sui legni della porta avversaria.
Tre punti importanti per il Bassano (24) che supera 3-2 il Lumezzane (13 punti e quarta sconfitta consecutiva). Settimana tribolata per i giallorossi che hanno rescisso il contratto con Zanella (positivo al controllo antidoping) e perso Germinale per tutta la stagione (lesione al crociato). Primo centro stagionale per Pietribiasi al 33’; raddoppio di Falzerano al 55’. Poi il ritorno dei bresciani che rimontano con Nossa al 61’ e Mancosu, dieci minuti dopo (gol molto contestato). Sigillo definitivo di Proietti al minuto 78.
Avevamo detto la scorsa settimana che affrontare la Giana (18 punti) sarebbe stato difficile per chiunque e lo è stato per la Cremonese (22 punti) che, grazie al nono gol di Brighenti in pieno recupero, acciuffa il pari interno dopo il vantaggio di Pinto al 66’. Nel primo tempo anche una traversa colpita dal neo capocannoniere del girone.
Dopo 4 vittorie si ferma la corsa di Aimo Diana sulla panchina della Feralpisalò (24 punti) battuta in casa da un sempre più convincente Cuneo (22) che si affaccia nelle zone alte della classifica. Gol vittoria di Corradi a metà ripresa. Piemontesi al quarto successo di fila in trasferta con 21 punti conquistati in 9 giornate.
Bepi Pillon è il nuovo allenatore del Padova (18) e si presenta al suo pubblico con un eloquente 3-0 a spese dell’Albinoleffe (11): strada spianata da un errore di Amadori che regala a Neto Pereira il pallone del vantaggio al 41’. Partita chiusa dalla doppietta di Perilli (5 reti) nella ripresa, al 58’ su punizione e al 71’.
Il Sudtirol (23) torna a vincere al “Druso” superando, a fatica, la Pro Patria (3). Vantaggio su rigore (unico di giornata) con Gliozzi; pareggia Marra al 61’, ma il sigillo definitivo è di Bassoli al 89’.
Sempre più nei guai il Renate (9) battuto in casa dal Pro Piacenza (18): nella ripresa a segno Barba (56’) e Sall (63’). E’ la quarta vittoria esterna per la squadra di Viali che al “Garilli” non ha ancora regalato i 3 punti ai propri tifosi.
E stasera tocca ai Grigi (ore 20) che sfidano il Mantova in una partita che può dare un significato ben preciso alla classifica. Un mese di dicembre intenso per la truppa di Mister Gregucci che sabato prossimo (17,30) ospiterà il Sudtirol, martedì 15 (19,15) giocherà a Marassi contro il Genoa in Tim Cup e domenica 20 sarà di scena a Reggio Emilia (17,30).

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23 Novembre 2015 - Appunti di giornata. La dodicesima di andata

Giornata fondamentale e ricca di sorprese: Cittadella (23 punti) che dopo 3 pareggi consecutivi rimane in testa alla classifica, clamoroso il tonfo casalingo della Reggiana, mentre in seconda posizione si forma un terzetto composto da Pavia, Alessandria e FeralpiSalò.
Erano due gli scontri diretti in programma: in Veneto finisce 1-1 con il Bassano (20 punti, ma non vince dal 24 ottobre 1-0 alla Pro Patria) che passa in vantaggio con Davì allo scadere del primo tempo. Risponde la capolista con Pascali (colpo di testa su azione d’angolo) al 66’.
Bella partita al Moccagatta dove l’Alessandria (21 punti) rimonta lo svantaggio iniziale di Marino (colpo di testa da corner al 29’) grazie ad una doppietta di Bocalon (7 centri) nella ripresa. Fondamentale l’ingresso in campo di Iunco che ispira entrambe le marcature dei Grigi che agguantano in seconda posizione proprio il Pavia (21).
Con loro la Feralpi targata Diana che ottiene il terzo successo consecutivo in quel di Mantova (12 punti). Anche qui vittoria in rimonta: dopo il gol di Ruopolo al 10’ ecco i centri di Bracaletti (6 reti) e Romero (5 reti) nella ripresa (gol decisivo al minuto 82).
Pesantissimo il k.o. interno (secondo consecutivo) della Reggiana (20) travolta da un Pordenone (19) sempre più sorprendente. Ospiti in doppio vantaggio firmato da De Cenco e Filippini dopo soli 10 minuti. Ne passano altrettanto e la Reggiana potrebbe già pareggiare: Arma (6 gol) aveva accorciato al 16’ e al minuto 19’ Bruccini si presenta dal dischetto, ma la sua battuta si infrange sulla traversa così come tutta l’armata granata che viene trafitta prima da Pederzoli (31’) e definitivamente ancora da Filippini al 62’. Aveva subito solo 3 reti la difesa di mister Colombo: ora 4 in un sol colpo.
Arriva nelle zone che contano anche la Cremonese (20) che grazie a Brighenti (7 gol) passa a Meda e ferma il Renate (9 punti) dopo 3 risultati utili. Se consideriamo anche quota 19 (con il Pordenone c’è anche il Sudtirol che ha vinto a Lumezzane) riscontriamo 9 squadre, metà girone, racchiuse in 4 punti.
Ancora in evidenza il Cuneo (16) che ha subito reagito alla sconfitta interna ad opera del Pro Piacenza andando a vincere a Padova (14) e scavalcando i veneti in classifica. Partita caratterizzata dal forte vento e dall’espulsione di Favalli sul finire del primo tempo. Dalla punizione che ne è nata ecco il gol di Rinaldi. Nella ripresa raddoppia Chinellato, prova a riaprirla Neto Pereira, ma il magistrale contropiede di Ruggiero la definisce sul 1-3.
Sono due gli 0-0 di giornata ed in entrambe le circostanze si è trattato di match senza particolari emozioni. Sesia fa il suo esordio con un punto per l’Albinoleffe a Piacenza; la Pro Patria coglie il suo secondo punto a Gorgonzola. Anche in coda grande incertezza: i “tigrotti” hanno tutto il centrocampo titolare infortunato e stanno trattando un paio di nomi importanti nel settore “svincolati” e possono ancora dire la loro già dal prossimo turno quando ospiteranno un Padova tutt’altro che al meglio.
Proprio sabato prossimo è in programma l’atteso scontro fra la capolista Cittadella e la Reggiana (si gioca alle 20,30). Nel pomeriggio l’Alessandria ospita la Giana (ore 15), il Pavia riceve la visita del Mantova, mentre la Feralpi, domenica alle 17.30, sfida a Salò il Pordenone.

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16 Novembre 2015 - Appunti di giornata. L’undicesima di andata.

E’ stato all’insegna dei pareggi (6 su 9 gare) un turno favorevole solo alla Feralpi, unica squadra a vincere in casa: nulla cambia in testa alla classifica con il Cittadella (22 punti) che rimane al comando malgrado lo 0-0 casalingo imposto dal Mantova (12 punti) di Javorcic che ha fatto risultato nelle ultime due proibitive trasferte (la settimana scorsa aveva vinto a Bassano).

L’esito più sorprendente è quello di Busto Arsizio: primo punto della Pro Patria che riesce a fermare la Reggiana (20 punti), ancora sotto effetto della clamorosa sconfitta interna ad opera del Cuneo di lunedì scorso. Le speranze amaranto si infrangono sulla traversa colpita da Spano’ al minuto 82, ma la squadra sembra in difficoltà, con l’attuale modulo (3-5-1-1). quando si trova di fronte avversari organizzati e bravi ad occupare gli spazi difensivi.
E’ finito 1-1 il big match di giornata tra Pavia (21 punti) e Bassano (19 punti): ospiti in vantaggio con Germinale al 25’ (quarta rete); pareggia. di testa, Marco Cristini in avvio di ripresa. Partita molto nervosa con 11 ammoniti e l’espulsione di Proietti al minuto 81’ (quinto rosso da inizio stagione per il Bassano che comunque raccoglie un punto dopo 2 k.o. consecutivi). Nel finale sugli scudi Facchin che para un calcio di rigore a Germinale.
Prima vittoria casalinga della Feralpi (18 punti) che con Aimo Diana in panchina fa punteggio pieno in 2 partite: vittima di turno il Lumezzane (13 punti) che pareggia nel recupero del primo tempo con Russini (tiro deviato da Codromaz) il vantaggio iniziale di Tortori (36’). Gara decisa da Settembrini a 8 minuti dal termine.
La Feralpi aggancia l’Alessandria (18 punti) che fino al minuto 85 era in piena quota play off: i Grigi sono stati i primi, quest’anno, a passare in vantaggio al “Bottecchia”. A segno Mezavilla al 26’ (assist di Fischnaller con determinante finta di Marras), ma hanno subito il pari in inferiorità numerica (espulso Sosa per doppia ammonizione al 66’) da De Cenco (colpo di testa) per il settimo sigillo del neo capo cannoniere del girone. Il Pordenone (16 punti) è con il Cittadella l’unica squadra ancora imbattuta sul proprio terreno.
Non va oltre il pari interno la Cremonese (17 punti, 10 nelle ultime 5 partite) opposta al Padova: vantaggio di Forte al 19’ e pari di Altinier al 61’.
C’era molta attesa per il match casalingo del Cuneo contro il Pro Piacenza, soprattutto dopo l’impresa degli uomini di Iacolino al Mapei Stadium. Sorpresa: vincono gli ospiti 0-2 grazie a Rantier (terzo centro) al 45’ e Cristofoli al 95’. Il Cuneo (13 punti) recrimina per un gol annullato a Banegas (82’) e al rigore fallito da Cavalli al 92’ (deviazione di Fumagalli sul palo). Pro che aggancia proprio il Cuneo e il Lumezzane in 12esima posizione.
L’altra vittoria esterna della giornata porta la firma della Giana (16 punti) che con una doppietta di Bruno al 16’ e al 90’ (6 reti in stagione) vince a Bergamo e relega l’Albinoleffe (7 punti) sempre più in fondo alla classifica.
Finisce senza reti la sfida tra Sudtirol (16 punti) e Renate (9 punti): per i bolzanini seconda gara interna consecutiva senza reti mentre i nero-azzurri replicano lo stesso risultato della settimana scorsa contro il Pavia.
Nel prossimo turno si concentra l’attenzione sulla domenica con in programma tre partite di assoluto rilievo. Alle 14.30 il Bassano ospita il Cittadella; alle 15 la Reggiana riceve il Pordenone. Si chiude alle 17,30 con l’attesissimo Alessandria-Pavia.

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29 Settembre 2014 - Appunti di giornata: la sesta di campionato

Come lo scorso anno Bassano che non ti aspetti e da un’impronta a questo avvio di stagione. Dopo il k.o. interno alla prima giornata (0-1 dal Pavia) arrivano 4 vittorie con l’intermezzo del pareggio con il Giana; quattro gol già messi a segno da Pietribiasi in una squadra che ha, in pratica, inserito Priola e Nolè su un telaio collaudato da Petrone ed ora perfezionato da Asta, già rimpianto a Monza perchè succede che il primo gol in stagione dell’Albinoleffe (Momentè) salva la panchina di Pala e mette in crisi profonda proprio quella di Pea.

Luciano Foschi dopo due anni di collaborazione con lo staff tecnico di Mimmo Di Carlo torna su una panchina tutta sua: lo ha segnalato a Pordenone Mateos, collaboratore tecnico dei neroverdi, che non ha dimenticato la comune esperienza alessandrina Proprio i neo promossi condividono uno scomodo ultimo posto con il Mantova.

Giornata ricca di gol e non è una novità quest’anno: il Pavia ha scoperto cosa significa giocare con l’uomo in meno dell’inizio (fuori Malomo dopo 18′) e ne prende 4 a Novara. Il Venezia riscatta lo 0-3 di Como rifilandone 4 al Feralpi che in trasferta ha sempre perso.
La sorpresa del giorno è la caduta del Como a Monza contro il Giana e cosi a Bassano si gustano il doppio sorpasso e crea altri problemi alla traballante situazione di Montorfano. Ma c’è una squadra che per ora è meraviglia: parliamo dell’Arezzo. Dopo il ripescaggio, un vero e proprio “work in progress” con continui ingressi e uscite in rosa che per ora hanno portato punti e classifica di tutto rispetto (e al momento manca ancora il recupero contro l’Albinoleffe). Benassi in porta; Pisani, Christian Conti, Campagna in difesa; Carcione, Francesco Millesi, Dettori in mezzo al campo; l’argentino Erpen con Coppola, Montini e Morga a dare una mano, e che mano!, a Bonvissuto. Mica male, per il momento.

Anche se, per la verità, la rosa in costante evoluzione, soprattutto negli ultimi due giorni di mercato, ha caratterizzato anche la Torres che, ricordiamo, aveva cambiato anche allenatore prima dello start. Grazie a Maiorino che segna 4 dei 5 gol si qui realizzati dagli isolani è tornato l’effetto “Vanni Sanna” campo sempre avaro di punti per le avversarie: l’impresa del Como ad inizio settembre potrebbe essere di difficile replica. E domenica Bassano-Arezzo potrebbe avere molteplici significati legati anche al recupero di mercoledì a Bergamo: in qualsiasi caso prima contro seconda o seconda contro prima. Chi lo avrebbe mai pronosticato solo un mese fa?

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25 Giugno 2014 - Vota il gol più bello della stagione 2013-2014

Tanti i gol di questa fantastica stagione dell’Alessandria Calcio: gol decisivi, gol di rapina, gol acrobatici, gol imprevisti.

Quale è stato il più bello?

Partecipa al sondaggio e scegli il tuo preferito della stagione 2013-2014!

Ecco il link per votare:

http://www.alessandriacalcio.it/vota-il-miglior-gol-della-stagione-2013-14/

10 Marzo 2014 - Fausto Ferrari: il mio specialissimo compleanno

“Tornare a respirare l’aria della partita e del campionato è stato un modo bellissimo per festeggiare gli anni…ovvio che il regalo più gradito è stato quello dei miei compagni”.

Così Fausto Ferrari, il giorno dopo la vittoria col Bassano.

Fausto, ci sono un paio di foto di ieri che ti ritraggono; la prima, in panchina, mentre Romano “guida” la palla e tu guardi attento, in piedi, con lo sguardo concentratissimo e la seconda mentre ti butti sul mucchio dei compagni esultanti al gol di Marconi. Le tue sensazioni in quei 90 minuti…

“Sensazioni bellissime, con la consapevolezza di essere pronto anche mentalmente al rientro. Le convocazioni sono state il prime passo, ma la panchina è un’altra dimensione; e poi l’adrenalina della gara, l’emozione di una partita come quella di ieri. Tutto troppo bello!”

Ieri Marconi ha voluto ringraziare i ragazzi che fin qui hanno giocato meglio, dicendo che senza loro non ci sarebbe stata questa vittoria. E tu di questo gruppo hai sempre parlato benissimo…

“Si, lo sostengo da sempre, avendolo scoperto nei mesi della convalescenza e poi della ripresa graduale. Tutti i ragazzi mi hanno dato una mano e questo clima mi ha certamente aiutato a guarire meglio. Ieri abbiamo avuto la prova di questa qualità, che non è solo tecnica”.

Parliamo della partita di ieri: molti indisponibili, un avversario di livello, la necessità di fare risultato…

“E noi bravissimi, umili, concentrati e soprattutto determinati nel non perderci d’animo dopo il loro gol. I tifosi ci hanno dato una gran mano e questo si è sentito, eccome, dal campo. Questa è una piazza esigente, ma calorosa, sanguigna, una piazza dove nascono legami forti. Ieri abbiamo vinto tutti insieme”.

Non si fanno tabelle e non si stilano bilanci, ma solo considerazioni generali: una campionato comunque molto difficile…

“Un campionato anomalo, con tanti scontri decisivi ogni domenica. Un campionato in cui non è stato mai possibile dare nulla per scontato, tant’è vero che i giochi non sono fatti e molte squadre anche blasonate sono ancora in difficoltà”.

E da domani si riparte…

“Si, da domani si riparte ma, lasciamelo dire, oggi è un gran bel lunedì…!”

9 Marzo 2014 - Le prime dichiarazioni di Tanaglia, Romano, Marconi e Sampaolesi

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Filippo Tanaglia: “E’ stata una prestazione da Alessandria, da Orso Grigio. Dopo essere passati in svantaggio siamo riusciti a recuperare e a passare in vantaggio noi. Adesso ci godiamo questa grande vittoria e da martedì pensiamo al Santarcangelo”.

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Dario Romano: “Siamo riusciti a contrastare efficacemente il Bassano, nonostante io, Mariotti e Sabato fossimo alla prima gara insieme. Noi che giochiamo poco dobbiamo sempre farci trovare pronti perché così si cresce e si diventa squadra”.

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Michele Marconi: ” Sul cross di Sabato ho detto stavolta ci arrivo prima io e così è stato. Loro sono stati molto bravi ad andare in vantaggio, ma noi siamo stati sempre lì. Tutta la squadra voleva fare i complimenti a tutti questi ragazzi che non hanno finora trovato molto spazio perché ci stanno dando una grande mano”.

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Massimiliano Sampaolesi: Abbiamo avuto un buon approccio alla partita. Ci siamo un po’ aperti all’inizio, ma è normale affrontando una squadra come il Bassano. Sono contento di aver sfruttato l’occasione che mi ha dato il Mister e sono felicissimo per il mio goal e per la vittoria”.

- Il tabellino di Alessandria-Bassano Virtus 2-1

Alessandria – Stadio Giuseppe Moccagatta

Alessandria: Servili, Mariotti, Sabato, Baiocco, Romano, Valentini (C), Sampaolesi (dall’ 88 Pappaianni), Tanaglia, Marconi (dall’80’ Morga), Rantier (dal 65′ Scotto), Mora.
A disposizione: Pellegrini, Pappaianni, Scotto, Taddei, Morga, Buonocunto, Ferrari. All.: Sig. Marco Greco.

Bassano Virtus: Rossi, Toninelli, Semenzato, Cenetti, Pelagatti, Bizzotto, Iocolano (dal 72′ Stevanin), Proietti, Pietribiasi (dal 76′ Maistrello), Berrettoni (C), Guccione (dal 55′ Cortesi).
A disposizione: Lombardi, Stevanin, Zanella, Scrosta, Arati, Cortesi, Maistrello. All.: Sig. Mario Petrone.

Arbitro: Sig. Domenico Rocca di Vibo Valentia.

Reti: 29′ Pietribiasi (BV), 41′ Sampaolesi (A), 79′ Marconi (A).

Bassano in vantaggio con Pietribiasi: Berrettoni mette una palla dentro per il n.9, che supera Mariotti in velocità e trafigge Servili.

Pareggio dell’Alessandria al 41′: Sampaolesi calcia e il portiere Rossi respinge; la palla torna sui piedi di Sampaolesi che colpisce di prima intenzione e insacca per l’1-1 grigio.

Vantaggio dell’Alessandria con Marconi su cross di Sabato. Il centravanti, di testa, supera il portiere del Bassano Rossi in uscita.

Ammoniti: 61′ Pietribiasi (BV), 65′ Proietti (BV), 83′ Bizzotto (BV), 84′ Romano (A).

Calci d’angolo: 4-5

Recupero: 3′ nel secondo tempo.

Spettatori: 449 abbonati, 897 paganti.

Note: questo pomeriggio ha assistito alla partita Alessandria-Bassano il Sindaco di Alessandria Rita Rossa.

I giocatori Gabriele Cavalli e Alex Sirri hanno seguito il secondo tempo in Curva Nord.