30 Gennaio 2022 - Prossima avversaria: L.R. Vicenza.

Lanerossi Vicenza Virtus è la denominazione del club dal 2018 quando, a seguito del fallimento del Vicernza Calcio, subentra il Bassano Virtus che rileva i cespiti all’asta di liquidazione e trasferisce la sede nel capoluogo. La nuova società parte dalla serie C: ottavo posto nel 2018-19, vince il campionato la stagione successiva. In B si piazza 12esimo l’anno scorso mentre da febbraio la denoninazione diventa L.R.Vicenza.

La Proprietà – Stefano Rosso (Marostica, 1970) è uno dei sette figli di Renzo Rosso, il co-fondatore del marchio “Diesel”. Stefano guida il club dal giugno 2018, dopo essere stato il Presidente del Bassano: è un noto stilista oltre che imprenditore nel campo della moda. E’ membro del CdA di “O.T.B. Group” che controlla il pacchetto azionario biancorosso e marchi prestigiosi come Dsquared, Just Cavalli, Marni e la stessa Diesel.

L’Area Tecnica – Cristian Brocchi (Milano, 1976) è subentrato a Mimmo Di Carlo il 22 settembre con la squadra ultima in classifica (zero punti dopo 5 partite). In precedenza tre campionati al Monza dove ha vinto la C nel 2020, il terzo posto l’anno scorso in B ma perde la semifinale play off contro il Cittadella. In precedenza un esonero a Brescia e 6 partite con il Milan nel 2016 con una finale di Coppa Italia persa contro la Juventus. Il vice è Alessandro Lazzarini (40 partite in porta con i Grigi). Nuovo anche il D.S.: Federico Balzaretti dal 2 novembre ha preso il posto di Giuseppe Magalini; ex commentatore Tv, già nell’area scouting della Roma, ha giocato 16 volte in Nazionale.

Come Gioca – Due i moduli praticati: 4-3-3 e 4-2-3-1. Oggi deve fare a meno di tre titolari, tra infortuni e squalifiche ma le certezze rimangono il portiere Grandi, i difensori Bruscagin Pasini De Maio e Crecco, i centrocampisti Proia Bikel Boli e Zonta, gli attaccanti Giacomelli Da Cruz Diaw e Meggiorini. Poi c’è la punta Mancini, un 2004 di cui si dice un gran bene (nazionale U19).

Il Mercato di Gennaio – Sei gli arrivi, tutti stranieri: dall’Udinese De Maio (d) e Teodorczyk (a), dalla Lazio Lukaku (d), dal Parma Da Cruz (a, giocava in Messico), da Vancouver ecco il portoghese Bikel (c), Boli (c) arriva dal Lens. Hanno lasciato il club: Calderoni (d), Ierardi (d), Di Pardo (d) mentre Lanzafame (a) ha rescisso. Arrivo dell’ultima ora Cavion ex Brescia, in prestito dalla Salernitana.

La Stagione – Deludente rispetto alle aspettative della vigilia: sempre ultimi o penultimi in un duello con il Pordenone che non promette nulla di buono. Ha vinto 2 partite (in trasferta), ha incassato 37 gol (peggio ha fatto solo il Pordenone). I numeri confermano la negatività del momento.

I Convocati – Portieri: 22 Grandi, 12 Pizzignacco, 81 Morello. Difensori: 17 Brosco, 15 Bruscagin, 23 Cappelletti, 4 De Maio, 14 Padella, 13 Pasini. Centrocampisti: 7 Cavion, 16 Bikel, 20 Boli, 26 Crecco, 74 Djibril, 34 Dalmonte 8 Proia, 30 Rigoni, 6 Zonta. Attaccanti: 78 Alessio, 70 Da Cruz, 9 Diaw, 10 Giacomelli, 39 Mancini, 69 Meggiorini.

Squalificato: Ranocchia (c). Infortunati: Lukaku (d), Teodorczyk (a).